RELAZIONENE
DEI DUE GIORNI DI RITIRO A RIESI IL 20-21/12/08
L'EVANGELIZZAZIONE
COME MISSIONE DI TUTTA LA CHIESA
La missione che Gesù affidò agli apostoli continua ad essere
affidata ad ogni battezzato. Evangelizzare,infatti,non è una scelta
facoltativa ma un comando categorico dato da Gesù:dobbiamo
intervenire verso i nostri fratelli in modo da portarli in qualunque
occasione sulla retta via. Lo Spirito Santo unge e santifica
costantemente la chiesa,la quale è sacramento di Cristo. Il dovere
della chiesa è quello di far risuonare la chiamata di Dio nel cuore
di ogni uomo. Evangelizzare vuol dire dare l'esempio nella propria
vita essere un buon cristiano,andare contro corrente cercando di
percorrere la via della Santità e portare la buona notizia:Gesù è
morto per noi ma poi è risorto. Ecco la resurrezzione di Cristo è il
fulcro della vita di ogni cristiano. Dobbiamo avere fede in Gesù in
modo da affrontare in un'ottica da buon cristiano le molteplici
prove della vita. La chiesa è portatrice della luce di Cristo. E'
inammissibile che ancora oggi molti uomini continuano a vivere come
se Dio non esistesse,quindi è necessaria una rievangelizzazione in
un mondo come quello d'oggi "decristianizzato" ma ciò non sarà mai
possibile senza l'azione dello Spirito Santo.
LA
PAROLA DI DIO
La parola di Dio non va semplicemente letta ma soprattutto
assimilata,fatta nostra. Deve entrare nel nostro cuore,penetrare in
profondità. Gesù è l'unico in grado di scrutare e trasformare i
cuori. Sant'Agostino ci insegna che "Egli è più intimo a noi di noi
stessi".La parola,infatti,è nutrimento dell'anima allo stesso modo
in cui il pane è alimento del corpo. La parola di Dio giunge a noi
per mezzo della Bibbia,la quale deve prendere il primo posto fra
tutti i nostri libri. La lettura della Bibbia non deve essere fatta
per curiosità scientifica o storica,ma è un riconoscersi alla
presenza di Dio di essere poveri ed ignoranti dinanzi alla sua
sapienza e il suo mistero. La Bibbia,quindi,va letta e non tenerla
chiusa o sistemata in un qualsiasi scaffale di casa.
LA
PRESENZA DELLA CHIESA NEL MONDO:FAMIGLIA,LAVORO E SOCIETA'
La famiglia è la piccola Chiesa domestica dalla quale deve partire
la missione di ogni battezzato. S.Paolo dice "se uno non sa dirigere
la propria famiglia,come potrà avere cura della Chiesa di Dio?".I
mariti devono amare le proprie mogli come Cristo ha amato la chiesa,
perchè chi ama la propria moglie ama se stesso. Le mogli devono
rispettare i mariti ed essere soggette a loro in tutto. Nessuno deve
dominare,ma deve vincere l'amore. Noi genitori dobbiamo essere da
esempio per i nostri figli. La donna è una figura trainante per
l'intera famiglia. Dove la donna è di pace tutto l'ambiente intorno
è di pace.
MARIA CONTINUA AD ESSERE MADRE DEL CORPO DI CRISTO
Abbiamo constatato come la famiglia perfetta sia stata quella di
Maria.Come essa sia ancora presente in mezzo a noi pronta a
intercedere verso il figlio in aiuto delle nostre famiglie. Per ogni
cristiano è molto importante poter sperimentare Maria come madre,
potre dialogare con lei. Noi per andare a Dio abbiamo bisogno di
Maria.Ella come duemila anni fa intercede per noi verso suo figlio e
non manca di consolarci,di amarci e di aiutarci nel grande ruolo di
mamma.
I MEZZI DELLA CRESCITA:LA PREGHIERA
Per crescere abbiamo bisogno di mezzi. La preghiera comunitaria
accompagnata dalla preghiera personale è dall'Eucarestia ci permette
di crescere nel nostro cammino di fede,il quale deve essere
accompagnato da opere concrete di vita. La nostra preghiera è
desiderata da Dio e necessaria per noi,per la nostra santificazione.
Per ricevere il dono della preghiera ci deve essere una condizione
necessaria:l'umiltà. Essere umili,infatti,è un fondamento della
preghiera perchè l'uomo è un mendicante di Dio. La preghiera è il
luogo di incontro con il nostro creatore. Dio non si stanca mai di
chiamarci,di cercarci,è sempre lui che fa il primo passo:è un passo
d'amore. Nella preghiera personale ci mettiamo a tu per tu con Dio,e
un dialogo d'amore tra noi e Gesù perseverare nella preghiera è
molto importante. il martello pneumatico della preghiera farà
crollare tutti i muri,abbattere qualsiasi barriera. Lodiamo e
benediciamo il Signore con la verità,con un cuore sincero.
I
SACRAMENTI
Lo Spirito Santo attraverso i Sacramenti realizza la missione
dell'azione salvifica che Cristo ha compiuto duemila anni fa. I
Sacramenti fanno in modo che il mistero pasquale di Cristo non sia
un momento storico del passato perchè Gesù è sempre vivo e
presente nella sua chiesa. I sette Sacramenti toccano tutti i
momenti importanti della vita di ogni cristiano,a cominciare dal
Battesimo che è il fondamento di tutta la vita cristiana,ed è la
porta che apre l'accesso agli altri Sacramenti.
L'EUCARESTIA
Nell'Eucarestia Gesù si dona al Padre per la salvezza degli uomini,è
il centro di tutta la vita cristiana. L'azione salvificatrice di Dio
passa attraverso i presbiteri in ogni ordine e grado.
Essi,infatti,con il battesimo introducono gli uomini nel popolo di
Dio. Eucarestia significa azione di grazie verso il Padre per
riconoscere quanto di buono ha fatto mediante la creazione,la
redenzione e la santificazione. Nell'Eucarestia è racchiuso tutto
Cristo. Lo Spirito Santo che resuscitò Cristo continua a renderlo
presente,vivo ed operante nell'Eucarestia fonte e culmine
dell'Evangelizzazione.
IL
SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE
Il peccato fa male a noi stessi ed è un'offesa a Dio,per ogni
cristiano è un fallimento è un allontanarci dalla casa del Padre.
Alla base di ogni peccato c'è un egoismo con il quale l'uomo pensa
solo a se stesso,senza mai pensare che Dio per riscattarci non ha
risparmiato niente neppure la morte di Croce. Ognuno che si pente
cerca di non peccare più anche se ci può essere una
ricaduta;Dio,infatti,viene a salvare ciò che era perduto ed è il
primo che si interessa alla salvezza dell'uomo. Ciò che allontana
l'uomo dall'amore di Dio è il peccato cioè non far la volontà del
Padre. Cristo ci perdona mediante il Sacramento della
riconciliazione però in cambio chiede una nostra conversione cioè
abbandonare il peccato e intraprendere una nuova vita.