Nel corso dei due giorni
trascorsi insieme la Parola di Dio è stata la protagonista, le
giornate sono state scandite dagli insegnamenti
e dalle condivisioni. Ho compreso
che il Signore vuol farci crescere sempre di più
nel
suo amore e vuole che rispondiamo alla sete che Lui ha di noi
con il nostro “ECCOMI”. La prossimità del Natale ci ha fatto
sperimentare la presenza di un Dio vicino, che pensa a ognuno di
noi fin dal primo momento della creazione, che sceglie di farsi
presente nella nostra vita concretamente e, attraverso
i
sacramenti, si dona ogni giorno a noi.
Questo
ritiro è stato una tappa del cammino che ci condurrà, giorno
dopo giorno, a trasformarci in Lui. Lo Spirito Santo ci dia la
forza di perseverare attingendo all’abbondanza della grazia che
riversa su di noi nell’Eucaristia. A Gesù, Principio e Fine
della creazione sia lode e gloria!
Nuccia P.
E' meraviglioso vedere e sentire come ancora oggi Dio diffonde i
suoi semi di vita a piene mani,e tutto il mondo esulta di gioia.
Egli ci chiama ad essere i suoi contadini, noi non possiamo
fermarci ad ascoltare, ma è importante diffondere la sua
Parola, il suo profumo. La forza è nel seme e non tornerà a me
senza aver portato frutto dice il Signore. La famiglia è il
primo posto in cui seminare. Portare il profumo di Cristo è il
dovere di ogni cristiano. Gesù stesso entra nel mondo tramite
una famiglia: Maria e Giuseppe, Dio ha scelto proprio Maria di
Nazareth per donarci suo figlio Gesù.
Il Signore ci chiama ad essere umili evangelizzatori e per
diventare tali ci da un arma potente: la preghiera. Essa ci rende
forti, ci tiene vicini a Gesù.
Egli stesso ci ha insegnato a pregare tramite gli apostoli, e
tutto questo, per mezzo dei presbiteri, è arrivato fino a
noi; infatti il cristiano, nella Santa Messa e in particolare nel
momento della preghiera eucaristica si mette in relazione con
Dio. E' proprio grazie all'Eucaristia che le nuove generazioni
potranno adorare Gesù e aprirgli il loro cuore.
Nuccia T.
La preghiera incessante, costante è fonte di
nutrimento per il nostro spirito, senza la preghiera il cristiano
non cresce, nella preghiera dovremmo avere l’atteggiamento di Maria
per comprendere che nella
nostra vita tutto avviene secondo un
disegno a cui dovremmo affidarci completamente perché Dio
veramente
ci ama
e mai potrebbe ingannarci. Egli è colui
che più di tutti vuole il nostro bene in un percorso dove la meta è
l’abbraccio perfetto dell’amore di Dio. Chiediamo allo Spirito di
abbandonarci con fiducia alla sua volontà come un bambino che si
fida della mamma quando sta compiendo i primi passi. Bisogna
abbandonarsi completamente e seguire la volontà del Padre, chiedere
allo Spirito Santo di intercedere
presso il Padre con il dono delle lingue dimostrando di avere
fiducia in Colui che più ci ama.
Chiara Lagona
Non riesco a credere che ho trascorso due intere giornate
cibandomi della parola di Dio. Ogni volta che partecipo ad un
ritiro la mia mente si arricchisce del sapere di Dio,
imparo qualcosa di nuovo,
e cioè che Dio è immenso e ci
dona la sua grande
misericordia, Lui cancella tutto quello che noi commettiamo e ci
perdona anche se ogni volta che pecchiamo Lui soffre perché con
i nostri peccati noi mettiamo Gesù in croce come 2008 anni fa.
In una catechesi Don Michele ci ha detto che basta lasciare uno
spiraglio, la finestra del nostro cuore un po’ socchiusa per
fare in modo che Gesù a poco a poco entri a far parte della
nostra vita.
Perché solo Dio può aiutarci a risolvere secondo la sua parola i
problemi della nostra vita, è grazie alla sua parola che si
rigenera il nostro amore verso i nostri fratelli. Grazie Gesù
per tutto quello che hai fatto nella mia vita.
Bonina Blandini