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Quel martedì 27 Aprile 2004....
Sono passati quasi 2 mesi da quando abbiamo avuto la gioia di avere fra
noi in nostro caro coordinatore Nazionale sac. Michele Vassallo, in
occasione del nostro primo Raduno di Preghiera svoltosi nella Parrocchia;.due
mesi nei quali la nostra comunità sta sperimentando e scoprendo i doni che
in quella occasione lo Spirito Santo ha elargito in abbondanza. In molti
sono accorsi, da Scordia, Taormina, Caltagirone, Catania e naturalmente
Palagonia, attirati dalla chiamata del Signore Gesù Cristo, che li
invitava ad una festa, fatta di lode a Dio, di ringraziamento, di
adorazione, una grande famiglia che si raduna attorno ad una Mensa per
gustare l’unico cibo che non perisce, l’Eucarestia.
“... Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze
per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle
nozze,... .....andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che
troverete, chiamateli alle nozze.” (Mt 22,1-9)
Una festa dicevo, e come una festa che si rispetti non poteva mancava la
gioia, cosi come l’amore, lo zelo ed la riconoscenza per il Padrone di
casa Gesù Cristo. Tutto inizia con dei canti, inizio che predispone il
cuore alla lode, grazie anche alle sapienti parole di p. Michele Vassallo
che ci guidano in un breve ma intenso momento di preghiera corale. Era
emozionante vedere come tutti pregavano lodavano benedivano e rendevano
grazie Dio, nessuno era spettatore ma tutti partecipi, in quella preghiera
mossa dallo Spirito Santo.
...intrattenendovi a vicenda con salmi, inni, cantici spirituali,
cantando e inneggiando al Signore con tutto il vostro cuore, rendendo
continuamente grazie per ogni cosa a Dio Padre, nel nome del Signore
nostro Gesù Cristo. (Ef 5, 19-20)
E anche:
“La mia casa sarà chiamata casa di preghiera...” (Mt 21, 13)
La nostra piccola corale era lì pronta a servire i fratelli col canto,
emozionati come bambini, ma pieni di gioia nel servire il nostro Signore
Gesù, aiutati dai fratelli seminaristi della Casa S. Michele Sjriacus,
Gaetano e Sergio, arrivati con P. Michele Vassallo.
Il raduno prosegue con la Santa Messa presieduta da P. Michele
concelebrata da P Santo Galesi e P. Gerardo.
Conclusa la S. Messa, nel rispetto del canone liturgico, è seguito un
momento di adorazione Eucaristica; ed ecco che la preghiera di lode,
diventa contemplazione: un rigoroso silenzio racchiude in se una profonda
preghiera del cuore, Il Sacerdote inizia un momento di intercessione; poi
Gesù Eucarestia passa in mezzo all’assembrea accompagnato da canti di
adorazione.
...E Gesù disse: "Chi mi ha toccato?..." .... Allora la donna, vedendo
che non era rimasta inosservata, venne tutta tremante e, gettandosi ai
suoi piedi, gli dichiarò in presenza di tutto il popolo per quale motivo
lo aveva toccato e come era stata guarita all'istante. Ed egli le disse:
"Fatti animo, figliola; la tua fede ti ha guarita; va' in pace!"(Lc 8,
43-48).
Erano trascorse oltre tre ore quando finita l’adorazione e deposto il
Santissimo, abbiamo dedicato un breve spazio alle testimonianze, tanta la
pace e la gioia che il Signore ha donato alle 200 persone partecipanti al
raduno. Questo breve racconto certo non riuscirà mai a far vivere quello
che si è provato quel giorno, ma spero abbia dato una idea di come lo
Spirito di Dio sia stato presente e abbia operato
“quel martedì 27 Aprile 2004.....”.
Palagonia Giugno 2004
Il Pastorale
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