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Pellegrinaggio al Santuario della Madonna delle lacrime di Siracusa Diocesi di Caltagirone

13 Ottobre 2007

 

Nelle foto: S.E. Mons. Vincenzo Manzella durante la recita del S. Rosario

 e durante la Celebrazione (foto sotto)

Mons. Vincenzo Manzella è nato a Casteldaccia (PA) il 16 Novembre 1942.
Dopo gli studi teologici nel Seminario Arcivescovile di Palermo ha conseguito la specializzazione pastorale e laurea in diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense e laurea in teologia presso l'Angelicum di Roma.
Ordinato il 1° Luglio 1967 è stato vicario cooperatore, segretario dei cardinali Carpino (1968-70) e Pappalardo (1970-78), arciprete della parrocchia matrice di Termini Imerese dal 1978 al 1986.
Nel gennaio 1986 fu nominato Rettore del Seminario Arcivescovile di Palermo.
Per diversi anni è stato difensore del Vincolo presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale e dal Novembre 1986 Presidente dell'Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero.
A Mezzogiorno di martedì 30 Aprile 1991 il suono festoso di tutte le campane della Chiesa calatina annunzia la nomina del suo quattordicesimo vescovo Mons. Vincenzo Manzella che verrà consacrato a Palermo il 29 Giugno 1991.

 

 Tratto dal sito ufficiale della Diocesi   

 www.diocesidicaltagirone.it   

 

Come consuetudine da diversi anni in ottobre, la Chiesa Calatina si è riunita attorno al proprio Vescovo S.E. Mons. Vincenzo Manzella per  partecipare al pellegrinaggio presso il Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa.

Oltre mille i partecipanti, venuti da tutta la Diocesi e radunati alle 17.00 presso il piazzale delle catacombe di san Giovanni, da dove ha avuto inizio l'evento religioso con la preghiera del S. Rosario. Il corteo religioso si è successivamente diretto al Santuario dove Mons. Vincenzo Manzella ha presieduto la Celebrazione Eucaristica. Durante l'omelia Sua Eccellenza ricordando che l'evento della miracolosa lacrimazione della Vergine si è verificato presso la casa modesta di due giovani sposi in attesa del loro primo figlio, ha messo in evidenza la sollecitudine di Maria verso la famiglia, luogo privilegiato in cui l'amore si manifesta come accoglienza, cura e sostegno  del dono della vita. All'intercessione della Madre celeste  il Vescovo ha affidato  l'anno pastorale diocesano che avrà come tema: "Famiglia cristiana, come la famiglia di Aquila e Priscilla, diventa ciò che sei: Vangelo Vivo, accolto e donato". La celebrazione, intensamente partecipata, si è conclusa con la consacrazione della diocesi e delle famiglie  al Cuore Immacolato di Maria.

                                                                                         Salvo T.